Quando le zucchine sono giovani e profumate, questa torta salata ligure è uno dei modi migliori per valorizzarle senza coprirne il sapore. La torta di riso e zucchine alla ligure unisce pasta matta sottile, riso, uova, formaggio e maggiorana in un ripieno morbido, perfetto tiepido, freddo o servito il giorno dopo.
Una torta ligure semplice, profumata e adatta anche al giorno dopo
- Dosi per una tortiera da 26 cm e circa 6 porzioni.
- Zucchine trombetta ideali, ma sostituibili con zucchine novelle comuni.
- Riso parzialmente cotto per ottenere un ripieno più regolare e cremoso.
- Cottura a 180 °C per circa 55 minuti.
- Maggiorana e olio extravergine sono gli aromi che danno al piatto il suo carattere ligure.

Perché questa torta è davvero ligure
Nel Ponente ligure questa preparazione è conosciuta anche come torta verde o torta di riso alla sanremese. La sua identità nasce dall’incontro tra una sfoglia povera e sottile, chiamata pasta matta, e un ripieno di ortaggi, riso, uova e formaggio. È una cucina pratica, nata per trasformare ingredienti semplici in un piatto sostanzioso da portare anche in campagna o sulla costa.
La versione più legata al territorio usa le zucchine trombetta di Albenga, dalla polpa delicata e con pochi semi. Non sono però indispensabili. Io preferisco acquistare zucchine novelle molto fresche, sode e lunghe non più di 18-20 cm, perché rilasciano meno acqua e hanno un gusto più dolce rispetto agli esemplari grandi.
Che consistenza deve avere
Una torta ben riuscita non deve assomigliare né a un risotto né a una frittata. Il ripieno deve restare morbido ma affettabile, con il riso appena amalgamato alle zucchine e una superficie leggermente dorata. Appena sfornata può sembrare ancora delicata, ma si assesta durante il riposo.
Ingredienti e dosi per una tortiera da 26 cm
Con queste quantità si ottengono circa 6 porzioni come piatto unico leggero oppure 8 fette da servire come antipasto. Per una tortiera più piccola da 22 cm consiglio di ridurre tutte le dosi di circa il 20 per cento.
| Componente | Ingrediente | Quantità |
|---|---|---|
| Pasta matta | Farina 00 | 300 g |
| Acqua tiepida | 150 ml circa | |
| Olio extravergine di oliva | 50 ml | |
| Sale | 5 g | |
| Ripieno | Zucchine | 800 g |
| Riso Originario o riso comune | 120 g | |
| Uova | 3 grandi | |
| Grana o Parmigiano grattugiato | 100 g | |
| Cipolla bianca | 1 media | |
| Maggiorana fresca | 1 cucchiaio di foglie | |
| Sale, pepe e olio | Quanto basta |
Il formaggio non deve essere troppo stagionato, altrimenti copre le zucchine. Il Grana Padano offre un sapore equilibrato, mentre un Parmigiano più intenso rende il ripieno saporito ma meno delicato. Eviterei la mozzarella, che aggiunge umidità e tende a rendere la fetta filante invece che compatta.
Come prepararla senza ottenere un ripieno acquoso
Il punto più delicato è gestire l’acqua delle zucchine. La tecnica che uso più spesso prevede di cuocere il riso per pochi minuti, così il forno deve soltanto completarne la cottura e il ripieno rimane più prevedibile.
- Prepara la pasta matta. Impasta farina, acqua tiepida, olio e sale fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Coprilo e lascialo riposare per almeno 30 minuti. Se hai tempo, un’ora in frigorifero rende la sfoglia più facile da stendere.
- Cuoci il riso. Lessalo in acqua salata per 7-8 minuti, scolalo al dente e raffreddalo rapidamente. Non deve essere completamente cotto, perché finirà la cottura dentro la torta.
- Asciuga le zucchine. Grattugiale a julienne o tagliale sottili, poi falle saltare con la cipolla tritata e due cucchiai di olio per 5-6 minuti. Sala solo verso la fine e lascia intiepidire il composto.
- Prepara il ripieno. Unisci zucchine, riso, uova sbattute, formaggio, maggiorana e pepe. Mescola bene, ma senza schiacciare il riso.
- Stendi la sfoglia. Dividi l’impasto in due parti, una leggermente più grande. Stendi la base a circa 2-3 mm, rivesti la tortiera unta e lascia sporgere un bordo sufficiente per la chiusura.
- Chiudi e cuoci. Versa il ripieno, copri con la seconda sfoglia più sottile, sigilla i bordi e fora la superficie con una forchetta. Spennella con poco olio e cuoci a 180 °C, in forno statico, per 50-55 minuti.
La pasta superiore non deve essere perfettamente liscia. Qualche piccola incisione aiuta a far uscire il vapore e crea una superficie più rustica, proprio come nelle torte salate casalinghe. Prima di tagliarla aspetterei 20-30 minuti, altrimenti il ripieno rischia di scivolare fuori.
Si può usare il riso crudo
Sì, alcune ricette tradizionali aggiungono il riso crudo direttamente alle zucchine, lasciando che assorba il liquido durante la cottura. È una tecnica interessante, ma dipende molto da quanto sono acquose le verdure e da quanto è alta la torta. Per una prima prova domestica consiglio il riso semicotto; con il riso crudo il risultato è più autentico in alcune versioni, ma anche meno facile da controllare.
Gli errori che compromettono la fetta
Il primo errore è cuocere troppo a lungo le zucchine in padella. Se diventano completamente molli prima di entrare in forno, rilasciano ancora più acqua e perdono profumo. Meglio una cottura breve, sufficiente per insaporirle e far evaporare parte dell’umidità.
- Zucchine tagliate troppo spesse: rimangono acquose e si distinguono poco nel ripieno.
- Riso troppo cotto: assorbe il liquido in anticipo e produce una massa pesante.
- Uova aggiunte al composto caldo: iniziano a rapprendersi prima della cottura e rendono il ripieno granuloso.
- Sfoglia spessa: dà una torta dura e poco equilibrata. La pasta matta deve essere sottile, ma non trasparente.
- Taglio immediato: impedisce al ripieno di stabilizzarsi.
Se usi zucchine comuni molto grandi, elimina la parte centrale più spugnosa e ricca di semi. Per recuperare una preparazione troppo umida puoi aggiungere 10-15 g di pangrattato, ma solo come correzione: non dovrebbe diventare un ingrediente dominante.
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Varianti che hanno senso
In alcune zone compaiono anche bietole, patate o erbe spontanee. La maggiorana resta l’abbinamento più riconoscibile, mentre una piccola quantità di basilico può dare un tono più fresco. Non aggiungerei spezie aggressive: questa è una torta costruita sulla delicatezza delle zucchine, non sulla forza del condimento.
Per una variante senza latticini puoi sostituire il formaggio con 40 g di pangrattato tostato e un cucchiaio abbondante di lievito alimentare. Il risultato sarà meno cremoso, ma ancora piacevole. La pasta matta, invece, è già adatta a una cucina senza burro.
Come servirla con un tocco mediterraneo
La servirei tiepida come piatto unico, insieme a un’insalata amara o a verdure grigliate. Fredda è eccellente per un pranzo fuori casa, perché il ripieno diventa più compatto e i profumi della maggiorana si fanno sentire meglio. In frigorifero si conserva per 2 giorni, ben coperta, e può essere ravvivata in forno a 160 °C per 10-12 minuti.
Il vino più naturale da abbinare è un Vermentino ligure, fresco e abbastanza sapido da pulire il palato senza coprire le zucchine. Anche un Pigato giovane funziona bene, soprattutto se la torta accompagna un antipasto di pesce o una cena con acciughe, gamberi e verdure di stagione.
Se la propongo in un menu di mare, la taglio in piccoli spicchi e la servo come apertura vegetariana prima del pescato. Eviterei invece di aggiungere direttamente tonno, acciughe o pesce al ripieno: la ricetta perde il suo equilibrio e diventa una torta salata diversa, non più una semplice espressione della tradizione ligure.
La fetta giusta racconta tutto il lavoro
Il risultato migliore ha una base sottile, un ripieno umido ma non bagnato e un profumo netto di zucchine, maggiorana e olio extravergine. La scelta più importante non è usare molti ingredienti, ma controllare l’acqua delle verdure e rispettare il riposo prima del taglio.
Per questo la preparo volentieri in anticipo. Dopo qualche ora, o il giorno seguente, la torta è più facile da porzionare e mantiene quella consistenza compatta e morbida che la rende ideale tanto sulla tavola di casa quanto per un pranzo all’aperto.